Giorgio Goglio (Carrozzeria Goglio),
"Sopravvive chi meglio si adatta"

"La nostra fortuna è che siamo molto camaleontici. Non vince il più forte ma chi si adatta meglio". Sono sicura che Darwin avrebbe sottoscritto la 'teoria' di Giorgio Goglio applicata al mercato automotive. L'ho incontrato a Lasnigo (Co), nell'omonima carrozzeria in via Provinciale che dallo scorso 30 giugno offre anche il servizio di autolavaggio (nella foto in home page la sua ragazza, Francesca, in veste di 'cliente').

Sempre più multiservice?
Gestiamo il cliente in tutto. Da noi puoi fare una polizza assicurativa per la macchina e per la casa, offriamo il deposito gratuito dei pneumatici e, da pochissimo, anche un servizio di autolavaggio automatico di ultima generazione, un impianto confinante con la carrozzeria che abbiamo ribattezzato Mayfair, come il famoso quartiere fieristico londinese.

Una bella evoluzione dagli inizi di suo padre Giulio...
Quando papà ha aperto, l'attività era solo carrozzeria in un fabbricato nel centro di Lasnigo. Nel 2004 ha traslocato nella nuova sede, sempre a Lasnigo, in un capannone di 3.000 metri quadrati quasi tutti coperti.
Oggi abbiamo sei dipendenti - due verniciatori, un capofficina, due lattonieri e una segretaria - e siamo titolari io, mamma e papà.
Io ho sempre avuto la passione per le macchine, da quando avevo sei anni sognavo di lavorare con le automobili. Mio padre non ha dovuto certo forzarmi, semmai è stata una forzatura andare a scuola e diplomarmi in ragioneria, anche se le lingue mi sono servite. 
Sono anche assicuratore, subagente Cattolica, e mediatore civile commerciale.

In carrozzeria di cosa si occupa?
Sono un po' un jolly, lavoro nella sede secondaria della carrozzeria a Lezzeno, a venti chilometri da Lasnigo, dove seguo meccanica e commerciale.

Due sedi e un autolavaggio fresco di inaugurazione. Il lavoro va bene?
Ripariamo quasi duemila auto l’anno, il 60 per cento nella sede di Lasnigo.
In un primo tempo si lavorava parecchio con le concessionarie: per Effegidi di Erba facevamo 300 auto l’anno; l'ex titolare, Francesco Frigerio, è una persona che ammiro moltissimo. Quando questa azienda ha chiuso abbiamo patito la crisi, ma la nostra fortuna è che siamo camaleontici e ci sappiamo adattare al mercato. Non vince il più forte ma chi si adatta meglio.
La supernovità dell'autolavaggio, per esempio: il più vicino a noi dista 30 chilometri, quindi siamo operativi in un raggio di 50, sia self service che servito.

Che cosa riparate?
Tutti i tipi di auto, dal Ferrari al Panda 750 vecchio, tanto Fiat e Citroën. Le auto sono tutte uguali perché guardiamo le persone, i clienti sono di famiglia, c'è un rapporto di amicizia.

Convenzioni assicurative ne avete?
Nessuna. Senza diventare polemici, riteniamo che convenzionarci con qualsiasi tipo di Compagnia andrebbe a incidere negativamente sul fatturato, perché si lavorerebbe sottocosto con un cliente che verrebbe comunque a far riparare l'auto da noi.
In una città 'rurale', che non ha il flusso di Milano, convenzionarci non ha senso. È la geografia che ci permette di fare a meno delle convenzioni.

Sul fronte ricambi qual è la linea Goglio?
L’80 per cento dei ricambi è originale: soprattutto sulla meccanica, ci vuole molto meno tempo nel montarli e c'è una maggiore sicurezza e tenuta nel tempo. Con tutto il rispetto per i ricambi compatibili, l’originale dà sempre una garanzia diversa.
Chi viene da noi non chiede nemmeno, ci rispetta e si fida. Il cliente vede anche i pezzi che vengono sostituiti. Abbiamo una sala con l'oblò di vetro e, come se fosse la cucina di un ristorante, il cliente può seguire le fasi della riparazione, anche la verniciatura.
I vecchietti di Lasnigo vengono qui come andrebbero a vedere i cantieri. Ci sono momenti in cui la nostra officina sembra un bar!

Anche Doc è... di famiglia?
Proprio. Credo che abbia iniziato a collaborare con noi, all'epoca, perché ha individuato in mio padre una persona competente. Siamo rimasti con Doc per la comodità della consegna a domicilio, due volte al giorno, i ragazzi fanno benissimo il loro dovere.
Doc piace anche perché, come noi, è... multiservice. Per esempio, ti dà la possibilità di partecipare a corsi di formazione sugli impianti egr, non si limita alla consegna dei ricambi, non è il Bartolini di turno. In Doc conoscono il mondo officina e carrozzeria e sanno come aiutarlo a migliorarsi.

I ricambi come li ordina?
Io preferisco Integra, perché è una procedura più veloce e snella del telefono e posso inserire commenti che magari a voce non farei. Chiamo se proprio ho necessità di spiegazioni extra. Integra è molto comodo.

Ma quando serve la concessionaria l'assiste?
Io quando sento che qualcuno si lamenta della Doc perché ha avuto a che fare con un magazziniere maleducato o con cui non si è trovato bene penso che stia sbagliando. La Doc è una cosa, la concessionaria è un’altra cosa. Dipende dalle persone.
Se l’azienda è competente, se i pezzi arrivano giusti e integri, non devi lamentarti della Doc o della concessionaria: devi farti passare un’altra persona.

Secondo lei perché i clienti scelgono Goglio?
Il nostro motto aziendale è: “Se vuoi puoi”. Soprattutto per me che non potevo più camminare per un incidente in moto e sono andato a correre la maratona! Chi viene è un amico ancora prima che un cliente.

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