Andrea Giugni (Carrozzeria Giugni),
"Mi piace parlare con il magazziniere"

Hanno costruito la loro carrozzeria, su un terreno acquistato nel 1993, esattamente come la volevano. Ma 25 anni sono lunghi, ed Egidio e Andrea Giugni, titolari di 'Carrozzeria Giugni' a Montagna in Valtellina (So), ci hanno rimesso mano più e più volte. L'ultimo intervento "di modernizzazione" risale alla scorsa primavera. Ci racconta tutto Andrea, il figlio del fondatore.

Suo padre sta passando il testimone?
Papà ha aperto nel 1966 e oggi, con i suoi 75 anni, mi dà ancora una grossa mano, ma le operazioni le dirigo io. Con noi ci sono mia moglie Nadia, in amministrazione, e due dipendenti.
La struttura conta 400 metri quadrati coperti e un ufficio di 50, oltre a un parcheggio di 350. In questi venti e passa anni di lavori ne abbiamo fatti; l’ultimo ha riguardato le tre zone di preparazione e i ponti nuovi.

Investite certi di rientrare delle spese?
La crisi sinceramente non l’ho sentita più di tanto, riesco a sostenere anche lo stipendio di due dipendenti.
Siamo multimarca, entra di tutto, dalla moto alla macchina piccola, grossa, al furgone. Anche oggetti di casa: i caloriferi per esempio, e poi i mobili vecchi da riverniciare e laccare.

Convenzioni ne avete?
Con tutte le più grosse compagnie assicurative. C’è un po’ di concorrenza tra noi carrozzieri ma funzionano.
Dei miei clienti, un 50 per cento li canalizzano le assicurazioni. Invece, non abbiamo accordi con le flotte: non so agli altri, ma a me non hanno mai mandato niente.

A proposito. Da dove arrivano i suoi clienti?
Il grosso da Sondrio e dintorni, poi da Bormio, dalla Bassa Valtellina, da Chiavenna…

Secondo lei perché scelgono Giugni?
Non lo so, però vedo che se anche l'assicurazione dà tre-quattro nominativi di carrozzerie, tanti preferiscono noi. Funziona molto bene il passaparola, ci è capitato moltissime volte il cliente mandato dall’amico, dal parente… Non siamo esosi nei prezzi e cerchiamo sempre di andare incontro al cliente.

E montate ricambi originali?
Per il 90 per cento sono ricambi originali, di concorrenza solo sulle macchine vecchie vecchie. Perché? Perché si montano correttamente, senza differenze di aria, non ci sono dislivelli. Con i ricambi di concorrenza si tribola, magari costano poco ma costa il tempo. Piuttosto, meglio l’usato originale, che costa anche meno del ricambio di concorrenza.

Quando è originale arriva in Via Stelvio con Doc?
Da quando è passato a presentare il consorzio, con il magazziniere di 'Finiguerra Toyota', il promoter Doc che non era ancora Franco!
All’inizio siamo diventati clienti per la consegna a domicilio - perché ai tempi dovevamo andare noi a prendere la roba - e poi perché per creare questi consorzi si sono impegnati, vedo che funzionano.
Il furgone per la consegna arriva due volte al giorno, e se devo lamentarmi - poche volte a essere sincero - ci pensa Franco (Muffatti, promoter di zona, NdA).

Lamentarsi per che cosa?
Ho avuto qualche disguido con un concessionario.

Come ordina i ricambi?
Tutto per telefono, se però c’è tanta roba mando una email e il magazziniere mi risponde con i preventivi. Mi piace parlare con il magazziniere, anche se tanti preferiscono che scriva, immagino quante telefonate ricevano...

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