Autovittani a Castione Andevenno,
inaugurazione a passo di danza

L'ultima delle quattro sedi ristilizzata nel segno multimediale di 'Care', la prima ad aver adottato l'approccio 'Exterior' di Renault. È la nuova Autovittani di Castione Andevenno (So), inaugurata sabato scorso a passo di danza. Con Fernando Perfetto, brand manager della concessionaria di famiglia, abbiamo ripercorso la giornata e spaziato nel futuro.

Cominciamo dal 22 settembre? Chi non c'era che cosa si è perso?
Una festa. Ovviamente l'obiettivo di una inaugurazione è anche quello di farsi conoscere e acquisire nuovi clienti, ma puoi farlo in maniera istituzionale oppure puntando al coinvolgimento, alla sintonia con il luogo e con il target: ragazzi, famiglie, uomini e donne. La danza, il mood che abbiamo scelto, li toccava tutti.
Abbiamo invitato le scuole di danza del territorio, e gli allievi - dai più piccoli ai più grandi - hanno ballato sapendo che la loro esibizione sarebbe stata 'giudicata' da un esperto.

Garrison, coreografo della celebre trasmissione televisiva 'Amici'...
Garrison ha fatto la differenza, ha espletato la propria funzione di giudice al meglio, facendo in modo che l'evento in concessionaria fosse vissuto come una competizione positiva, una competizione tra amici. È stato un evento pieno di positività.

Vissuto da quante persone?
160 i ballerini, poco meno di 500 gli ospiti, un numero sorprendente.

Sull'invito si leggeva 'Appuntamento con l’Innovazione'. Sempre in Via Rosette 1/A?
Siamo in questa sede, che è fatta ad 'L', da 13 anni, ma ora occupiamo anche un immobile che si era liberato nella parte alta e ci ha permesso di ampliare la struttura dai 1.400 metri quadrati coperti originari ai 2.400 di oggi.
Nella base della L ci sono ancora lo showroom e l'assistenza. La nuova sezione, invece, traduce il concetto 'Care' voluto da Renault, concetto già declinato nelle altre sedi Autovittani a Como, Cantù e Lecco.

'Care' traduce anche l'Innovazione dell'invito?
'Care' insieme ad 'Exterior'. Sappiamo tutti che il 95 per cento dei potenziali clienti, di qualunque marchio, cerca informazioni su internet prima di andare in concessionaria. Renault voleva che questa ricerca proseguisse nello showroom. Quindi: un'area stile Apple in bianco e nero, postazioni dotate di iPad... creando le condizioni perché l'esperienza iniziata online in solitudine continui online in concessionaria e diventi, ultimo step, un'esperienza tattile.

'Exterior' invece?
Se quella di Castione è stata l'ultima delle nostre quattro sedi a diventare 'Care', è però la prima che ospita 'Exterior', un'area all'esterno particolarmente curata in cui sono esposte alcune delle auto presenti anche in salone, che permette di dare seguito all'esperienza digitale a qualunque ora del giorno e della notte.
È un'area a tema che illumina e valorizza il prodotto, è il trait d’union tra web e salone. Chi butta l’occhio dal finestrino, mentre passa in macchina, sarà colpito da quello che vede e da quello che percepisce. Con 'Care' ed 'Exterior' puntiamo agli obiettivi del marchio in un contesto attuale.

Che valore ha Castione, e quindi la Valtellina, per una concessionaria sbilanciata su Como (e Lecco)?
In valore percentuale la Valtellina rappresenta un quinto del nostro fatturato complessivo. Oltre i numeri, però, la Valtellina, come ognuna delle altre sedi, ha un valore specifico legato all'economia del territorio, quindi turismo invernale, quindi 4X4...

Come mai risponde lo 031 2286332, un numero ‘comasco’?
Abbiamo un call center che gestisce centralmente le quattro sedi, ma per ogni sede c'è poi una figura dedicata, e a Castione è attivo anche un numero con prefisso 0342.

Per gli autoriparatori clienti i referenti sono cambiati?
Assolutamente no. I nostri autoriparatori, clienti Doc, continuano a fare quello che hanno sempre fatto: chiamano Como e ricevono i ricambi da Castione, dove abbiamo un magazzino di prossimità per i ricambi di alta movimentazione, oppure dal magazzino centrale di Como. Prelievo e consegna giornalieri sono ovviamente affidati a Doc.

Con la nuova sede vi aspettate un incremento della vendita dei ricambi?
Il nostro responsabile rete esterna, Mauro Rigamonti, ha avviato un programma di collaborazione con le officine e carrozzerie indipendenti. Il suo compito è promuovere il business sul territorio e garantire supporto nel post vendita, ma è anche quello di individuare in officine che non sono ancora nostre clienti dei possibili partner.

Partner?
In Valtellina l'estensione territoriale rende complessa la copertura. Queste officine - per ora ne abbiamo individuate quattro - si rendono disponibili a esporre le nostre auto, auto che noi vendiamo e che loro riparano. Avranno quindi un rapporto diretto con Autovittani in stile Doc: chi compra da Autovittani viaggia su una corsia preferenziale. Noi crediamo nel consorzio non solo perché ci aiuta a vendere i ricambi, crediamo nella filosofia Doc che va oltre la vendita fine a se stessa.

Il racconto fotografico della giornata.

  • Bimbi dimenticati in auto? Ti avvisa Tata
    15 ottobre 2018 - Non un vero e proprio seggiolino 'anti-abbandono' - per il quale si sta aspettando l'emanazione del decreto attuativo e della relativa normativa tecnica - ma un cuscino che si annuncia altrettanto efficace. Si chiama Tata ed è un dispositivo hi-tech realizzato dalla startup italiana Filo e presentato alla Maker Faire, la fiera degli artigiani...

  • Commerciali: a settembre crollano vendite
    12 ottobre 2018 - A seguito dei rallentamenti registrati nel mercato dei veicoli commerciali (autocarri con ptt fino a 3,5t) nel corso dell'anno 2018, anche a settembre il mercato dei veicoli da lavoro ha subito un vero e proprio crollo. Secondo le stime elaborate e diffuse dal Centro studi e statistiche Unrae, l'Associazione delle case automobilistiche estere...

  • Più revisioni nel primo semestre
    10 ottobre 2018 - Il numero degli autoveicoli revisionati nel primo semestre del 2018 è stato superiore a quello degli autoveicoli revisionati nello stesso periodo del 2017 (+0,4 per cento). Complessivamente gli italiani hanno speso 1,46 miliardi di euro, duecento milioni più di quanto speso nel primo semestre dell'anno scorso. Nel computo sono compresi i 502,9 milioni...

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni OK